I concetti chiave del pilates novembre 19, 2009
Posted by fattiditango in Uncategorized.trackback
I concetti chiave del pilates sono pochi e lineari.
1- Respirazione: il pilates allena anche i polmoni, oltre che i muscoli; la respirazione profonda ossigena il sangue, attiva la muscolatura profonda e aiuta a rilassarsi.
2- Baricentro: ogni movimento deve partire dal centro del corpo, la zona intorno all’ ombelico. E’ vista come centro di forza e di controllo di tutto il corpo.
3- Precisione: un unico movimento accurato è meglio di dieci movimenti imprecisi. La qualità viene prima della quantità!
4- Concentrazione: eseguire ogni esercizio in modo corretto, concentrarsi su se stessi e dimenticare il mondo esterno aiuta a rivitalizzarsi e rilassarsi.
5- Controllo: tutti i movimenti devono essere eseguiti in maniera consapevole e guidata. In questo modo si allena il fisico in maniera intensiva proteggendolo dalle lesioni.
6- Fluidità: tutti gli esercizi consistono in movimenti fluidi.
Il pilates non dà risultati visibili nell’ immediato: si suda molto, piccoli movimenti assai concentrati strizzano ogni centimetro del corpo, ma gli effetti più evidenti (calo del grasso corporeo, aumento della compattezza muscolare) compaiono dopo un pò tempo. Prima di tutto, il pilates agisce a livello inconscio: al pari del training autogeno. Lo stretching finale riveste un ruolo determinante, per defatigare i muscoli provati dopo un’ ora di lavoro intenso.
Nonostante le notevoli somiglianze, yoga e pilates sono molto diversi. Lo yoga infatti richiede molta meditazione e schemi statici costruiti al fine di estraniarsi dalle problematiche esterne attraverso la corporeità. Il pilates invece non ha pretese filosofiche: tutti possono migliorare se stessi partendo da un semplice perfezionamento della postura.
A cura di Manuela Torregiani
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